Emu Guaard: L'odissea di uno spirito visionario

La storia che segue è una testimonianza unica riportata da ABN, un caro amico del fondatore di Emu Guaard. Immergiti nella storia stimolante di questo viaggio eccezionale.

“Se tutti hanno il distintivo Emu Guaard nessuno è audace”


Il risveglio del sognatore (2011-2014)

Tutto inizia nel 2011, con un giovane sognatore che decide di prendersi una pausa dagli studi liceali. Dall'esterno osservo il suo viaggio, mentre vaga senza meta, cercando solo di divertirsi.

Passano gli anni e nel 2014 qualcosa cambia. Trova la sua ragazza, ma questa volta la sua presenza gli dà nuova ispirazione, un ardente desiderio di realizzare grandi cose. Decide di riprendere gli studi in modalità studio-lavoro con l'aiuto di un compagno di college, tuffandosi così nel settore dell'edilizia.

Inizialmente il suo obiettivo è semplice: recuperare il tempo perduto e dare un senso alla sua vita. Ha poi lavorato nell'edilizia, ma aspirava a qualcosa di più.

Capitolo 2 - La fioritura dello spirito imprenditoriale (2021)

Il 2021 segna una svolta decisiva. Sviluppa una prospettiva completamente nuova sul mondo che lo circonda. Lo vedo, non si accontenta più di sognare, vuole vivere i suoi sogni. La sua mente si acuisce e vede le cose in modo diverso. Un monotono sonno-lavoro in metropolitana non gli basta più. Ha sete di imprenditorialità. L'informatica diventa il suo parco giochi, dove scopre un universo affascinante. Parole e azioni si uniscono per formare una visione chiara di ciò che vuole realizzare.

L'informatica gli insegna a scomporre i problemi in piccoli blocchi e a risolverli più facilmente. Ha provato a creare applicazioni, ma il successo tardava ad arrivare. Eppure il suo amore per la risoluzione dei problemi non ha fatto altro che crescere. Un giorno mi presentò un problema. Insieme, ci tuffiamo in una sessione di brainstorming per metterci nei panni di veri imprenditori. In meno di mezz'ora emerge una soluzione. Scopriamo poi che un'azienda ha già realizzato un'idea simile, generando un fatturato colossale di quasi 1 milione di dollari. Questo momento aumenta la sua motivazione di dieci volte. Sa che questo è l'inizio di una grande avventura.

Capitolo 3 – La genesi di Emu Guaard (2022-2023)

L'imprenditore che è in lui si rivela gradualmente a chi ci è vicino. Sebbene in genere preferisca tacere sui suoi progetti, convinto che il successo parlerà per lui, nel 2022 viene contattato da alcuni membri della famiglia per creare un marchio di abbigliamento. Mette cuore e anima nel proporre idee, ma la comunicazione tra i membri del team non segue. I suoi suggerimenti vengono respinti e l'esperimento viene interrotto. Viene accusato di mancato coinvolgimento, ma sceglie di non soffermarsi su questa critica poco costruttiva.

A seguito di ciò, decide di intraprendere una sfida audace: creare il proprio marchio, spingerlo in alto per dimostrare al mondo e a se stesso che è destinato a fare grandi cose. Questa breve avventura familiare lo lascia con un pensiero persistente: "Il mondo della moda è incredibile, ma tutti sono uguali". Rifiuta questa uniformità, preferendo pensare diversamente e andare controcorrente.

Nel 2023 avviene una rivelazione. Appassionato di streetwear, vuole portare il suo tocco in questo universo. A lui venne la geniale idea di porre i distintivi al centro delle sue creazioni, consacrandoli come gioielli rari e preziosi, ben oltre i semplici accessori. Vuole che i vestiti diventino le tele per i suoi distintivi. Alcuni di questi distintivi sono addirittura tempestati di pietre preziose. Non vuole che tutti indossino le sue creazioni, vuole che siano rare, suscitando meraviglia ad ogni apparizione. Ha detto "Emu Guaard è audacia, se tutti hanno un distintivo Emu Guaard nessuno è audace" è allora che ha definito il limite di 600 copie per distintivo che ricorda le sue radici Marsiglia, la data di nascita della città discretamente inscritta nel suo concetto.

Nasce così Emu Guaard, fusione del trigramma del fondatore (EMU) e "Guaard", simbolo dell'avanguardia del marchio, con due "A" per un tocco di originalità.

Dopo mesi di progettazione, preparazione e test, il primo badge Emu Guaard è finalmente disponibile al grande pubblico, seguito a ruota dall'iconica evoluzione "EG", simbolo della trasformazione di un progetto in una realtà straordinaria.

Abn, La storia dell'audacia